Ci sono una o più formule matematiche o schemi da seguire nella costruzione di una quota (tipo il metodo di Poisson)?

Il metodo Poisson, come altri modelli matematici possono essere utilizzati come base per creare algoritmi e tabelle che in automatico, come detto prima, con l’inserimento di quote pivot, generano tutto il flusso dei mercati richiesti. In generale, se fino a 30 anni fa, quando le quote venivano praticamente fatte ancora a mano e serviva un fortissimo background statistico/matematico nel quotista (o allibratore), oggi, i sistemi informatici hanno permesso di automatizzare quasi tutta la creazione iniziale della quota.

Al trader viene invece affidata più che altro la gestione della quota e del rischio. Le formule che stanno alla base degli algoritmi dei bookmakers sono spesso frutto di anni e anni di test e sono (se così si può dire) “segrete”. Ai traders vengono dati diversi software che lavorano in automatico una volta che il quotista abbia inserito manualmente i parametri richiesti (valore delle due squadre e allibramento in primis).